http://quartiereponticelli.it

A partire dal settembre 2008 , questo sito cambierà denominazione e ”ragione d’essere” :

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Insieme ad altre persone, associazioni di quartiere e a gruppi che già gestiscono siti internet riferiti al quartiere. Abbiamo pensato di creare:  http://quartiereponticelli.it

 Il portale si propone come punto di riferimento per persone, associazioni o enti che vogliono contribuire a migliorare la vita nel nostro quatriere.

2 Risposte a “http://quartiereponticelli.it”

  1. Raffaele Carotenuto Dice:

    Vi invio il comunicato stampa sull’inceneritore da allocare a Via De Roberto del 12 agosto 2008 apparso su alcuni quotidiani cittadini.

    COMUNE DI NAPOLI
    I sottoscritti Presidenti dei Gruppi Consiliari di Rifondazione Comunista – Raffaele Carotenuto, di Sinistra Democratica – Salvatore Parisi, dei Comunisti Italiani – Gaetano Sannino e dei Verdi – Ciro Borriello rilasciano la seguente dichiarazione.

    Rifiuti: un no senza se e senza ma ed un grande sì

    No al termovalorizzatore a Via De Roberto (Ponticelli) e sì ad un impianto per il trattamento meccanico-biologico (TMB), per trattare a freddo i rifiuti indifferenziati.
    Il sindaco di Napoli farebbe bene a confrontarsi con le forze della Sinistra del Consiglio Comunale per ascoltare un largo campo di proposte alternative all’incenerimento dei rifiuti.
    Questa particolare tecnologia, semplice quanto efficace, è composta di due fasi: una che separa e classifica i rifiuti riciclabili (carta, metalli, plastica e vetro) chiamata parte meccanica e l’altra adotta il processo di compostaggio e di digestione anaerobica, detta parte biologica.
    Ancora una volta il pensiero unico traccia una gerarchia che premia la profittabilità di un ciclo industriale. A nostro avviso, invece, la raccolta differenziata attraverso riutilizzi, ricicli, riusi è un concetto chiave nel moderno trattamento e componente insostituibile per una corretta e compatibile gestione dei rifiuti, nel rispetto della salute pubblica e dell’ambiente.
    Le forze della Sinistra chiamano in causa il sindaco Rosa Russo Iervolino affinché faccia un ambito di proposta per la creazione a Via De Roberto di un impianto TMB che tratti almeno 100 mila tonnellate annue di residui urbani e scongiuri la sciagurata ipotesi della costruzione di una tecnologia tardo-capitalista attraverso l’incenerimento dei rifiuti.
    Lo stesso Amministratore Delegato di ASIA – Daniele Fortini – nei giorni scorsi si è detto interessato a valutare la fattibilità di impianti ecocompatibili e soluzioni diverse dalla costruzione di inceneritori.
    A fine agosto le forze di Sinistra terranno una Conferenza Stampa per argomentare su questa come altre proposte per il completamento del ciclo dei rifiuti a Napoli e in Campania.
    La sfida al Consiglio Comunale è lanciata, in particolar modo al maggior alleato di maggioranza (Partito Democratico).

    Napoli,12 agosto 2008

    Raffaele Carotenuto (Presidente Gruppo Rifondazione Comunista)
    Salvatore Parisi (Presidente Gruppo Sinistra Democratica)
    Gaetano Sannino (Gruppo Comunisti Italiani)
    Ciro Borriello (Gruppo Verdi).

  2. Raffaele Carotenuto Dice:

    Vi invio ulteriore comunicato stampa su altra proposta sui rifiuti affinché si capisca chi è veramente il partito del “no” (no agli imbrogli ed ai poteri forti) e chi deve difendere un ciclo tardo-capitalista (discariche/termovalorizzatore)per la commercializzazione, in esclusiva, dell’energia ricavata da tale lavorazione. E chi volete che se ne freghi di nanoparticelle, diossine, etc.

    COMUNE DI NAPOLI

    I sottoscritti Presidenti dei Gruppi Consiliari di Rifondazione Comunista – Raffaele Carotenuto, di Sinistra Democratica – Salvatore Parisi, dei Comunisti Italiani – Gaetano Sannino e dei Verdi – Ciro Borriello rilasciano la seguente dichiarazione.

    Il Comune di Napoli incentivi il dissipatore domestico

    Il Comune di Napoli incentivi l’uso del dissipatore domestico.
    Si tratta di un piccolissimo tritarifiuti da montare sotto un normalissimo lavello di casa che consente di ridurre gli scarti alimentari, cioè la frazione umida, fino al 60%.
    Famiglie, ristoranti, mense possono soddisfare la differenziazione del rifiuto con dissipatori adatti alle proprie esigenze.
    Si coniugherebbero, in questo modo, la riduzione a monte dei rifiuti (fino al 60%), il rispetto dell’ambiente, la raccolta differenziata domestica, il miglioramento igienico-sanitario dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e le stesse postazioni dove quest’ultimi sono allocati, in molte occasioni vere e proprie mini-discariche.
    Il dissipatore di rifiuti è ammesso dalla legge 31 luglio 2002, n. 179 recante disposizioni in materia ambientale (art. 25).
    Nella Conferenza Stampa di fine agosto la Sinistra del Consiglio Comunale proporrà all’amministrazione comunale una serie di proposte di delibere di iniziativa consiliare tra cui “agevolazioni economiche ai cittadini che vorranno installare un dissipatore domestico nelle proprie abitazioni”, chiedendo l’istituzione di un apposito capitolo in bilancio a tanto dedicato, così come già fanno non pochi Comuni italiani.

    Napoli, 14 agosto 2008

    Raffaele Carotenuto (Presidente del Gruppo Rifondazione Comunista)
    Salvatore Parisi (Presidente del Gruppo Sinistra Democratica)
    Gaetano Sannino (Presidente del Gruppo Comunisti Italiani)
    Ciro Borriello (Presidente del Gruppo Verdi).


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